Consiglio comunale, approvate mozioni su Siria e clima

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Un consiglio comunale decisamente concitato quello di ieri; sorvolando sull’imbarazzante inizio, durante il quale i consiglieri sono stati impegnati a dibattere una mozione contro Chef Rubio, all’ordine del giorno vi erano diverse mozioni sull’aggressione della Turchia al nord della Siria oltre che la discussione sulla mozione popolare presentata da Fridays For Future Pisa per dichiarare l’emergenza climatica, come già avvenuto in altre città d’Italia.

Per quanto riguarda la prima parte, i capigruppo hanno incontrato rappresentanti della ong Un Ponte Per… e della Mezza Luna Rossa kurda per dare concretizzazione al patto di amicizia siglato con la municipalità di Derik a partire da un possibile sostegno economico per affrontare l’emergenza umanitaria.

Sono state in tutto sei le mozioni approvate sull’argomento. E’ stata ribadita la condanna all’attacco turco in Rojava, solidarietà al popolo kurdo, contrarietà all’ingresso della Turchia in Europa. In particolare, una mozione presentata da tutti i capigruppo su invito di Soroptimist (associazione di volontariato per i diritti delle donne nel mondo) chiedeva di far proprie le richieste delle donne curde, come “la fine dell’invasione e dell’occupazione della Turchia nella Siria del nord, l’istituzione di una No-Fly zone per la protezione della vita della popolazione nella Siria del nord e dell’est, di prevenire ulteriori crimini di guerra e la pulizia etnica da parte delle forze armate turche, di garantire la condanna di tutti i criminali di guerra secondo il diritto internazionale e di fermare la vendita di armi in Turchia”.

Anche la mozione di iniziativa popolare presentata dagli attivisti di Fridays For Future è stata approvata in tarda ora, dopo estenuanti discussioni in cui non sono mancati interventi surreali da parte di membri della maggioranza. Pubblichiamo di seguito il comunicato che commenta l’esito della votazione.

Il Comune di Pisa dichiara emergenza Climatica

Dopo una lunga discussione, in cui non sono mancati momenti di tensione e dichiarazioni antiscientifiche, il Consiglio Comunale accoglie all’unanimità la mozione presentata dagli attivisti di Fridays For Future, che impegna all’azzeramento delle emissioni entro il 2030.

Il Consiglio Comunale di Pisa ha accolto all’unanimità la richiesta presentata da Fridays For Future Pisa di dichiarare lo stato di emergenza climatica.

In particolare, la mozione approvata impegna il Consiglio Comunale a dar avvio a un percorso che tenda a ridurre a zero le emissioni locali nette di gas serra entro il 2030 sul territorio comunale, oltre a riconoscere la lotta al riscaldamento globale e la transizione ad un’economia sostenibile come priorità strategiche dell’azione comunale per i prossimi 10 anni.

“Un risultato che rende giustizia all’impegno profuso quest’anno da migliaia di giovani – afferma Gabriele Moretti, Fridays For Future Pisa e primo firmatario della mozione –Questo segna l’avvio di un percorso pratico e culturale per la nostra città.

Dopo una lunga discussione, in cui abbiamo tuttavia dovuto ancora rispondere a posizioni che negavano il coinvolgimento dell’uomo nel riscaldamento globale, tutti i consiglieri hanno evidentemente riconosciuto il carattere propositivo e fondato delle nostre proposte.

L’emergenza climatica dovuta alla CO2 e ai gas serra è una realtà suffragata dalla quasi totalità della comunità scientifica, su cui non può esserci più alcun dubbio. Adesso è tempo di agire”

Il gruppo di attivisti chiede un’azione concreta su temi chiave come l’efficientamento energetico ed il trasporto sostenibile, e di avviare tutte le azioni di mitigazione degli effetti che il cambiamento climatico comunque avrà.

“Il comune si è impegnato nella costruzione di un percorso partecipato – prosegue Moretti – che coinvolga non solo Fridays For Future, ma anche tutte le associazioni e le organizzazioni da tempo attive per il clima e l’ambiente, e che sia trasparente e verificabile per tutta la cittadinanza. Questo è solo il primo passo. Noi vigileremo affinché adesso alle parole seguano i fatti”.

Fridays For Future Pisa