Luci spente al Casottino di Gagno? La risposta di chi lo utilizza da anni

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In questi giorni il Comune di Pisa ha incontrato Prefettura e Enel per provvedere al distacco della luce di alcuni spazi occupati in città, tra cui il Casottino di Gagno, occupato nel 2014 dagli abitanti del quartiere popolare e adibito a spazio di ritrovo e organizzazione di attività per famiglie e bambini. Di seguito pubblichiamo due comunicati: il primo degli attuali utilizzatori dello spazio sociale; il secondo dei genitori delle scuole elementari Filzi che frequentano lo spazio organizzando feste di compleanno ai bimbi della zona.
COMUNICATO DEL CASOTTINO DI GAGNO
Molto spesso quando si parla di un posto, uno stabile, uno spazio, “occupato”, si parla tanto e in ogni dettaglio della condizione legale, e non di chi c’è dentro, o di quale funzione abbia quel posto, o della sua storia. A noi interessa, perché crediamo di utilizzarlo in maniera corretta e pertinente, e crediamo interessi anche a molti cittadini, del quartiere e non solo. Il Casottino di Gagno viene occupato quasi cinque anni fa dagli abitanti di Gagno che poi si costituirono in Comitato di quartiere, destinando lo spazio a uso sociale per incontri e iniziative, per anziani, bambini e famiglie, data anche la posizione centrale e aperta. Due anni fa, subentriamo noi scriventi, costituendo un nuovo utilizzo, eseguendo le opere di manutenzione necessarie, aggiustando, migliorando ed evitando il degrado e la caduta in disuso tutto a nostre spese e in modo volontario. Lavoro e impegno iniziato già dal Comitato di quartiere precedentemente e continuato da noi.
Tutto questo viene fatto collegandoci regolarmente alle utenze della luce con regolare contratto, e pagando puntualmente le bollette. Ci teniamo a precisarlo perché apprendiamo dal quotidiani locali di martedì, dell’intenzione degli organi di amministrazione di procedere con il distacco delle utenze. Chi siamo. Siamo un gruppo di persone in parte aderenti ai Rangers 1979, Curva Nord Maurizio Alberti, o a questi collegate, e in parte non provenienti dalla tifoseria ma interessate ai progetti e alle iniziative portate avanti ivi comprese le attività di quartiere. Quindi siamo ben conosciuti e conoscibili. Non è un covo di niente. E’ uno spazio pubblico. Lì dentro, sono stati discussi tanti progetti legati al nome di Maurizio Alberti. E’ una sala riunioni ma anche una sede operativa, dove disegnare, scrivere, sistemare, stilare comunicati. Al Casottino ferve ogni anno la preparazione e progettazione del “Mau Ovunque”, l’evento estivo dedicato da ben venti anni, sempre in Gagno, alla memoria del nostro amico Maurizio. Un torneo conosciutissimo in cui sono sfilati grandi ex giocatori e tifoserie ospiti, anche straniere, un torneo in cui giocano i grandi ma anche i bambini, momento di aggregazione importante per i tifosi e non solo. E così, per altre iniziative simili.
Ma il Casottino di Gagno non è solo questo. Sfruttando gli spazi aperti e la facile fruibilità, vengono organizzati lì tre-quattro compleanni al mese, di bambini del quartiere e delle scuole limitrofe elementari e medie. I genitori sanno che possono regalare un bel pomeriggio ai figli e agli amici e amiche degli stessi, senza problemi di spazio o di rumore, e ne approfittano. Il Casottino è una cosa positiva. Un ambiente aperto in un quartiere non semplice, in una città con pochi spazi di aggregazione. Il Casottino è un’occasione. Il nostro intento è semplicemente precisarlo e portare la realtà a conoscenza di tutti, così che, nel caso in cui se ne parli, lo si faccia con cognizione di causa, e nel merito. 
“Il casottino di Gagno”
 
COMUNICATO GENITORI SCUOLE FILZI
Dopo l’acquisizione della notizia in merito all’intervento ritenuto opportuno dal comune ai danni del casottino sito in Gagno, i genitori che hanno usufruito di questo fantastico spazio per festeggiare compleanni e feste a tema, chiedono un attimo di riflessione sull’importanza di quest’immobile per i bimbi e il quartiere stesso, la comodità di averlo al centro di un quartiere facilmente raggiungibile da qualsiasi punto della città, la possibilità di avere uno spazio di svago Dove poter trascorrere del tempo nel pieno rispetto delle norme vigenti e quelle dettate dal buon senso civico e orario. Sarebbe opportuno un intervento di rinnovo alla struttura stessa  piuttosto, andando a migliorare un luogo di grande importanza per tutti. Il casottino è un simbolo, un punto di ritrovo, toglierlo equivarrebbe a lasciare un vuoto nel cuore di questo quartiere che altri spazi adeguati proprio non ha.
“Alcuni genitori delle scuole Filzi”