Pisa 2019: ritorno al futuro, 27 giugno

PIS2019

Secondo Festival di Riscatto

PISA 2019: RITORNO AL FUTURO

Dibattito cittadino ad un anno dalla vittoria della Lega a Pisa

GIOVEDI’ 27 GIUGNO, ore 18.00, Nuova Periferia Polivalente (impianti sportivi della Fontina, via Carducci, SGT – Pisa)

Un anno dopo la vittoria della Lega alle amministrative come e cosa è cambiata la nostra città? Quale continuità e quali discontinuità nelle azioni di questo governo segnano i rapporti di potere locali? E quali movimenti, spinte, tensioni sono emerse dalle correnti della nostra controversa società locale?
Analizzare, per combatterle, le forme con cui l’autorità leghista esercita il nuovo corso “pisano” impedisce qualsiasi espressione “di scandalo” sulla cattiveria della controparte. E’ la forza, nei termini del consenso e della gestione amministrativa dei cicli di sviluppo capitalistico, a determinare il successo o meno delle varie opzioni “di governo”. Razzismo, discriminazione delle donne, disciplinamento dei movimenti giovanili, affermazione dell’autorità “democratica” a suon di ricatti e punizioni, sono fenomeni strutturali che aiutano lo Stato a “salvare sé stesso” dalle proprie crisi: sono gli anelli fondamentali su cui si scaricano i costi della nostra “democrazia”.
Quello che vogliamo è discutere con chi fa dell’impegno e della costruzione di esperienze di riscatto il veicolo di connessione della nostra società. Paura, competizione, stress, distruttività del tempo e delle proprie energie, tradimenti e opportunismo s’impongono dall’alto verso il basso sulla mentalità e l’agire quotidiano della nostra popolazione. Cosa si sta opponendo a tutto questo? Quale libertà e liberazione è in costruzione nei tanti progetti che combattono il cattivo abitare, il cattivo studiare, il cattivo lavorare, il cattivo amministrare, il cattivo vivere?

Vogliamo costruire la presentazione del secondo festival di Riscatto con una assemblea pubblica per socializzare le risorse sociali della nostra città: vogliamo distruggere il comando egoistico che grava sulle possibilità di renderle comuni, forti e durature.
Di fronte alla carità mascherata da “protezione”, di fronte alla concorrenza per le briciole confusa con un generico “primato degli italiani”, di fronte alla sostituzione di vecchie trame di potere con nuove articolazioni di dominio spacciate per “nuovo che avanza”, c’è una società che lentamente cova il proprio antidoto alla crisi del quotidiano. Dargli forza e valore, costruire reti e approfondirne le relazioni è il compito che ci poniamo.
Pensiamo non esistano scorciatoie a questa costruzione di progetti di società liberata. Giovedì 27 giugno 2019 mettiamoci attivamente in ascolto e in dialogo; a partire da questi quattro temi, invitiamo singoli e gruppi a partecipare alla discussione che si terrà presso la Nuova Periferia Polivalente de la Fontina!

-Promesse tradite: le istituzioni contro il popolo
-Senza chiedere il permesso: ribellione giovanile nella formazione di massa
-Quartieri e periferie: le lotte per la giustizia sociale
-Donna, vita, libertà: il conflitto contro l’obbedienza riproduttiva e il nuovo comando sulla società