Assemblea pubblica contro gli sfratti, 28 aprile

Continua la protesta dopo l’esclusione di molte famiglie dall’ultima sospensione degli sfratti. Venerdì 28 aprile alle 16.00 si terrà un’assemblea cittadina in Piazza Mazzini, di fronte alla Prefettura.

A Pisa e provincia centinaia di persone sono stufe di essere trattate come pacchi postali da spostare senza alcuna stabilità per la propria vita. Stufe di essere umiliate, trattate da impostori o da furbetti perchè impossibilitate a pagare per avere un tetto sulla testa. la decisione del prefetto sulla sospensione degli sfratti è CLAMOROSA: solo 20 giorni di sospensione dello sfratto, esclusione a chi sta a San Giuliano o Vecchiano, esclusione per chi non ha partecipato ai bandi della morosità, perchè questi bandi non escono o non vengono pubblicizzati bene.
La politica istituzionale, come dimostra la storia di questa ultima sospensione degli sfratti, è utilizzata esclusivamente per garantire la rendita dei grandi proprietari, anche a costo di far crescere le tensioni sociali cercando di sfrattare quante più famiglie dalle loro abitazioni.

Un cane che si morde la coda: vengono pubblicizzati bandi e programmi per l’emergenza abitativa che consistono nel dare ai proprietari soldi pubblici per non sfrattare le famiglie. I proprietari che rifiutano perchè non sono disponibili ad abbassare i prezzi degli affitti non aspettano neanche il tempo necessario per trovare una sistemazione alternativa da parte della famiglia. Sistemazione che dovrebbe essere trovata con un contributo economico di circa 3mila euro del bando morosità ma che non viene “utilizzato” dalle famiglie in quanto nessun proprietario vuole assumersi il rischio di affittare ad uno sfrattato un nuovo alloggio, perchè “senza garanzie”. Le istituzioni pubbliche non mettono a disposizione gli alloggi pubblici per l’emergenza abitativa ed utilizzano il servizio sociale per “scremare le situazioni” facendo leva sulla paura di perdere i figli e su delle proposte non dignitose come l’albergazione per 10 giorni solo per mamma e figli.
Questo circolo vizioso va rotto ed invertito: le responsabilità vanno fatte pesare su queste vere e proprie pedine a tutela dei grandi immobiliaristi. A noi ci chiamano morosi e ci sbattono per la strada. Ma viviamo in una città dove ricchi e facoltosi imprenditori beneficiano della politica istituzionale per costruire, vendere, affittare e che fanno veri e proprie voragini di debiti che vengono scaricati sulla collettività. Si parla di milioni di euro non versati per tasse, si parla di migliaia di alloggi tenuti sfitti per gonfiare il prezzo degli affitti, si parla di speculazioni su immobili pubblici e varianti urbanistiche… ma questi sono problemi che non vengono mai affrontati e mai nessun ufficiale giudiziario, poliziotto o assistente sociale proverà a far rispettare le regole a questi signori. Per 2mila euro di affitti non pagati, a noi ci sbattono in mezzo alla strada. Bulgarella, un grande imprenditore amico delle Istituzioni, deve dare al Comune 6 milioni di euro e nessuno gli fa niente! E’ giustizia questa?

Quindi vogliamo chiedere conto alla Associazione dei proprietari – Confedilizia Pisa – di quanto può costare in termini di insicurezza, povertà, disagio sociale, la tutela della loro rendita? Quanti “scarti” devono essere ancora prodotti dalle finte ed ipocrite regolamentazioni, per far beneficiare ai grandi proprietari il loro guadagno?

Chiediamo conto anche ai Dirigenti del Comune, agli assessori (in)competenti, ai membri della Commissione territoriale: quanto pensate che debba andare avanti questa truffa sulle spalle delle famiglie che per anni hanno arricchito i loro proprietari, che per anni hanno aspettato “il loro turno” nella lotteria delle case popolari ed oggi si trovano con le porte chiuse in faccia?

Noi siamo tanti e saremo sempre di più. Siamo venuti qui per riaprire queste porte. Per ottenere i nostri diritti. Per ottenere il rispetto dalle Istituzioni e non vigili e poliziotti a sgomberare le nostre famiglie. Per ottenere giustizia sociale fatta di tetti sulla testa e contratti di affitto equi. MOBILITIAMOCI PER IL DIRITTO ALLA CASA!

VENERDI’ 28 APRILE 2017, ORE 16, IN PIAZZA MAZZINI (PREFETTURA DI PISA)

ASSEMBLEA PUBBLICA

Progetto Prendocasa Pisa – famiglie sotto sfratto