Perifera Polivalente, sei anni di autogestione, 26 maggio

Sabato 26 maggio presso la Periferia Polivlente, polisportiva occupata in via Carducci alla Fontina, si terrà un evento per celebrare i sei anni di autogestione degli spazi.

-Per tutta la giornata i campi da tennis, da calcetto, da calcio, da basket e da pallavolo saranno aperti a chiunque voglia allenarsi all’aria aperta

-Ore 17.30 – Assemblea Pubblica: “Verso l’assegnazione diretta – Quale futuro per la Periferia Polivalente e gli spazi sociali in città?”

-Ore 20.30 – Cena sociale

Sono passati sei anni dal 2012, anno in cui decidemmo di restituire alla città uno spazio in stato di abbandono e degrado. Ora i campini da calcetto, tennis, pallacanestro sono accessibili a tutti a titolo gratuito. Lo stesso vale per i nostri corsi di kick boxing, yoga. Abbiamo lottato contro una politica sorda e non disposta a rispondere ai bisogni del quartiere.
È di poche settimane fa la notizia della decisione, da parte della Provincia, di assegnare provvisoriamente gli impianti sportivi della Fontina agli occupanti: anche per questo nei festeggiamenti del compleanno della polisportiva faremo un’ASSEMBLEA PUBBLICA per discutere insieme di questo e di tanto altro.
Per tutta la giornata i campetti sono aperti a chi volesse allenarsi o passare una giornata di sport in compagnia.
Alla sera tutti alla CENA SOCIALE a prezzi popolari!

————–

Verso l’assegnazione diretta – Quale futuro per la Periferia Polivalente e gli spazi sociali in città?

Con una recente delibera la Provincia di Pisa ha decretato l’assegnazione diretta, in via provvisoria, degli impianti sportivi della Fontina alle persone che li hanno occupati e riqualificati sei anni fa e che da allora li autogestiscono senza fini di lucro e con finalità di aggregazione e cooperazione sociale.

Gli occupanti, costituiti in associazione, avranno quindi la gestione dei campini, a titolo gratuito e senza scopo di lucro, per alcuni mesi rinnovabili. E’ di fatto un riconoscimento del lavoro di autorecupero compiuto in questi anni, che ha permesso di trasformare uno spazio di proprietà pubblica, abbandonato dalle istituzioni da circa un decennio e in balia di sporcizia, degrado, spazzatura, nella Nuova Periferia Polivalente, spazio sociale aperto che permette di fare attività sportiva e sociale in maniera popolare. Se già tutto il vicinato e una larga fetta di città avevano riscontrato il valore e l’importanza di questa esperienza, sostenendola e partecipando attivamente, dalle istituzioni in questi anni erano giunte solo minacce e tentativi di sgombero: più e più volte la Provincia ha richiuso l’area con cancelli e catene o ha provato a tagliare le forniture dell’acqua.

Questa assegnazione costituisce quindi un dietrofront importante da parte del Partito Democratico, che, ormai da anni, a Pisa come in tutta Italia, utilizzava ben altro metro di confronto con le esperienze di riappropriazione e occupazione. Basti pensare alle violente cariche della celere con cui, nella nostra città, soltanto pochi mesi fa, l’amministrazione cercava di mettere fine all’esperienza della Mala Servanen Jin occupata in via Garibaldi.

Riteniamo che questa assegnazione non costituisca un punto di arrivo, ma piuttosto un punto di partenza. Punto di partenza per questi impianti sportivi, poiché il valore sociale e collettivo di questo bene comune, fino ad ora tutelato dagli occupanti e per i prossimi mesi garantito dall’assegnazione, deve essere sancito in modo definitivo. In sostanza è necessario che l’area venga sottratta definitivamente da ogni possibilità di speculazione o privatizzazione e messa a disposizione della cittadinanza, ad esempio sotto forma di Parco Pubblico per lo Sport.

Ma un punto di partenza anche per le tante esperienze di autogestione in questa città che hanno contribuito a riaprire e restituire alla popolazione spazi sfitti e inutilizzati, e che fino ad ora sono state ignorate o apertamente osteggiate dalle istituzioni; quello che è avvenuto per la Nuova Periferia Polivalente può e deve essere replicato per tante altre esperienze di autorganizzazione.

Perché, a partire da un nuovo modo di concepire gli spazi comuni, si possa creare un nuovo modo di concepire questa città.

Per parlare di tutto questo invitiamo la cittadinanza, le associazioni, i comitati, gli spazi sociali e i collettivi a un’ASSEMBLEA PUBBLICA che si terrà SABATO 26 MAGGIO alle ore 17.30 presso la Periferia Polivalente, impianti sportivi di via Carducci, La Fontina, durante la giornata di iniziative per festeggiare i sei anni di occupazione e autogestione.