Sciopero alla BRT di Madonna dell’Acqua: i lavoratori AFS si fermano con MULTI per diritti e dignità

Dalle prime ore di questa mattina, decine di lavoratori e lavoratrici dell’appalto AFS della filiale BRT di Madonna dell’Acqua (Pisa) sono in sciopero e presidio ai cancelli. La mobilitazione, organizzata con MULTI – Sindacato Sociale, denuncia condizioni di lavoro inaccettabili e rivendica diritti e tutele uguali alle altre filiali BRT. La protesta continuerà finché l’azienda non aprirà un confronto reale.

Di seguito l’articolo su https://multisindacatosociale.org/


SCIOPERO AL MAGAZZINO BRT DI MADONNA DELL’ACQUA ( PISA) CON MULTI

18 Novembre 2025

Uno scatto dal presidio e blocco ai cancelli di Bartolini in sciopero da stamattina, 18/11.

All’alba di martedì 18 novembre, decine di autisti e magazzinieri dell’appalto AFS della filiale BRT di Madonna dell’Acqua (Pisa) hanno iniziato lo stato di agitazione e lo sciopero per cambiare condizioni di lavoro ingiuste e richiedere i diritti che spettano regolarmente a chi lavora nella logistica. Lo sciopero continuerà fino a quando l’azienda non incontrerà i rappresentanti dei lavoratori e non accoglierà le richieste di condizioni di lavoro e salari giusti, dignitosi e conformi alle norme per chi ogni giorno fa la fortuna di AFS e BRT.

Di seguito le ragioni dello sciopero dei lavoratori organizzati con MULTI – Sindacato Sociale.


PERCHÉ CI FERMIAMO

È iniziato lo sciopero dei lavoratori del magazzino e degli autisti AFS in appalto BRT Italia — Il Piano Galileo deve valere anche a Pisa!

Noi lavoratori sappiamo che il Piano Galileo è stato presentato da BRT Italia come strategia di rilancio dopo un periodo molto difficile: l’azienda (ex Bartolini) è finita sotto amministrazione giudiziaria per indagini su caporalato e frode fiscale. Il Piano prometteva risanamento, più controlli, una governance più trasparente e maggiore equità tra i lavoratori. Ma molte promesse non sono state mantenute, e a Pisa non vediamo alcun cambiamento reale.

Le aziende ci devono pagare e rispettare

Noi lavoratori di Madonna dell’Acqua, uniti nel MULTI – Sindacato Sociale, non vogliamo più lavorare in un magazzino dove da anni piove dentro o dove sono presenti fili elettrici scoperti. Denunciamo contratti part-time che non corrispondono alle ore effettive lavorate, salari troppo bassi e buste paga insufficienti.

Metà di noi sono interinali, con contratti di un mese rinnovati da quasi un anno. Nelle altre filiali i premi di produzione arrivano fino a 2.000 €, mentre a Pisa solo una piccola parte dei magazzinieri riceverà meno di 500 €, gli altri niente. È inaccettabile: anche noi della filiale 117 di Pisa – Madonna dell’Acqua contribuiamo ai profitti di AFS e di BRT Italia.

Gli autisti hanno carichi pesanti e troppe consegne senza ricevere il buono pasto, e il premio di produzione non è garantito. I lavoratori a scadenza vengono chiamati “giorno per giorno”, senza certezze sugli orari settimanali.


Le motivazioni dello sciopero

Da una settimana abbiamo chiesto un incontro a BRT e AFS dopo un’assemblea partecipata da tutti i lavoratori. La risposta è stata il silenzio. Non possiamo accettarlo. Lo sciopero parte per ottenere un incontro urgente con BRT e AFS, discutere le condizioni di lavoro e garantire l’applicazione del Piano Galileo anche a Pisa.


Le nostre richieste

  • Sicurezza sul lavoro garantita: magazzino e mezzi sicuri; eliminazione dei rischi elettrici e delle infiltrazioni.
  • Premio di produzione equo, come in tutte le altre filiali.
  • Regolarizzazione immediata degli interinali.
  • Aumento delle ore dei part-time in base alle ore realmente svolte.
  • Buono pasto per tutti gli autisti.

Occorre guardare con occhi che vogliono vedere” – Galileo Galilei


I lavoratori e le lavoratrici di AFS in appalto BRT Italia di Pisa
MULTI – Sindacato Sociale