Empoli, vietato solidarizzare con gli ultras pisani

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Annunciate multe ai tifosi empolesi per aver esposto uno striscione in solidarietà ai 92 ultras daspati dopo Pisa-Brescia.

A pochi giorni dai ben noti fatti di Pisa-Brescia, che hanno portato all’emissione di 8 diffide e all’annuncio di altre 84 in arrivo per gli ultras nerazzurri, sono tanti gli attestati di stima e solidarietà giunti dalle tifoserie italiane e non solo. Frosinone, Perugia, Ambrì, Cosenza, Benevento, Viareggio, Bayern Monaco, sono solo alcune delle tifoserie che hanno espresso vicinanza agli ultras di Pisa.

Particolarmente significativi gli striscioni esposti dai tifosi bresciani ed empolesi, poiché testimoniano come le tesi dell'”agguato” e della “città messa a ferro e fuoco” siano falsità imbastite da stampa e forze dell’ordine. Come sarebbe possibile, altrimenti che le vittime della “violenza pisana” solidarizzino coi propri carnefici?

E proprio a Empoli si è andato consumando l’ennesimo capitolo di questo patetico teatrino: le autorità hanno annunciato l’intenzione di multare le persone che hanno innalzato lo striscione, recitante PIANO PERFETTO (o prefetto?) – ULTRAS PISA LIBERI, durante la partita con l’Inter. Evidentemente questa solidarietà risultava parecchio scomoda, poiché strideva con la narrazione della vicenda che era stata diffusa in città nei giorni precedenti.