Comunicati di studenti e associazioni contro la Lega Nord

dini libero

Questa mattina un volantinaggio degli studenti contro il caro-trasporti davanti al Liceo Dini è stato interrotto dalle provocazioni di un manipolo di leghisti. Questi personaggi pretendevano di allontanare il collettivo studentesco per poter distribuire un proprio delirante volantino dal titolo “fuori le zecche dalle scuole”. La determinazione degli studenti lì presenti, e dei tanti altri che si sono uniti a loro, ha permesso di respingere la provocazione facendo allontanare fra i fischi gli esponenti della Lega Nord. Pubblichiamo di seguito alcuni comunicati dei collettivi studenteschi e associazioni sulla questione.

La Lega provoca e minaccia gli studenti ma la scuola libera (r)esiste. Leghisti cacciati dalle scuole

Questa mattina in una decina di studenti abbiamo fatto un volantinaggio per rilanciare la data di mobilitazione del 5, giornata in cui ci troveremo in presidio contro il caro trasporti e contro il servizio scadente che la ctt, compagnia pisana che gestisce gli autobus, offre a causa del suo processo di privatizzazione. Durante il volantinaggio 6 personaggi della lega nord si sono piazzati all’ingresso della scuola e hanno iniziato a volantinare contro non meglio specificate “zecche rosse” e i “professori rossi” che istigano alla violenza nelle scuole.

La reazione spontanea che ne è scaturita è stata immediata. In decine abbiamo contestato questi provocatori e tantissimi nostri compagni di scuola si sono uniti spontaneamente, costringendo dopo poco I leghisti ad allontanarsi dall’ingresso del Dini. Dopo la cacciata striscioni sono apparsi sull’Istituto recanti la scritta “la scuola libera r(e)siste”. Se I leghisti sono stanchi di vedersi respinti, I tanti studenti che oggi li hanno allontanati con determinazione sono evidentemente stanchi dei soliti ciarlatani. Se ne facciano una ragione, non c’è spazio per loro nella nostra città, nelle nostre scuole.
Nelle nostre scuole non vogliamo nessun partito in cerca di consensi, non vogliamo nessun politico che ci venga a raccontare quali sono i nostri problemi e come affrontarli, soprattutto quelli della Lega Nord, che tra tutti i politicanti, come i recenti arresti nella regione Lombardia confermano, sono i primi a beneficiare del sistema di potere e corruzione contro il quale ci battiamo.
Per questo anche loro, ben accomodati tra chi comanda, sono tra i primi responsabili dei nostri problemi; sebbene provino a scaricare le tensioni sociali da loro prodotte come complici di questo sistema sul fenomeno della migrazione o favoleggiando di “dittatura del pensiero unico” promossa dalle “zecche rosse”. Anche loro sono responsabili del tracollo della nostra scuola. Quello che abbiamo dimostrato loro oggi in diverse decine con la solidarietà di tutta la scuola è che questo stato di cose per gli studenti è una consapevolezza e quindi ogni volta che la Lega si presenterà nelle nostre scuole a propagandare odio e fascismo noi li cacceremo come meritano.
Abbiamo dimostrato oggi che i nostri stumenti di crescita risiedono anche nella resistenza all’arroganza di questi politicanti costretti a minacciare denunce a studenti minorenni e a farsi scortare dalla polizia per potersi affacciare in qualche scuola. Non troverete spazio, la scuola libera è quella che resiste alle menzogne di chi comanda.

Collettivo Autonomo Studenti Pisani

Lega Nord davanti alle scuole contro l’associazionismo studentesco

Come Officina-Unione degli Studenti Pisa stamani, 31 ottobre, abbiamo contestato il volantinaggio della Lega Nord davanti alle scuole di Via Benedetto Croce. Non riusciamo ad accettare che, dietro la maschera della libertà d’opinione, davanti alle nostre scuole vengano illegittimamente veicolati messaggi inquietanti. A partire dalle 7.30, un gruppo di cinque militanti adulti della Lega, guidati da Susanna Ceccardi, esponente politico pisano, si sono presentati scortati dalla polizia davanti al Liceo Dini, volantinando con slogan come “fuori le zecche dalle scuole” e “fermiamo le associazioni studentesche”. Vorremmo ricordare alla Ceccardi e ai suoi colleghi l’inalienabile diritto di associazione studentesca, che rappresenta una delle basi della democrazia nelle scuole. Non si è mai visto, in questi anni, un esponente politico cittadino compiere un gesto di questo tipo.
Che un gruppo di adulti senza nessun legame coi tre Istituti si presenti, difeso dai poliziotti, spingendo affinché alcuni studenti vengano cacciati dalle scuole solo a causa delle loro posizioni politiche è un gesto gravissimo, che ci ricorda oscuri periodi della nostra Storia nazionale. Abbiamo appeso un cartellone che ricordava: “La scuola libera (r)esiste”, e alle nostre proteste si sono uniti in tantissimi, ragazzi non necessariamente appartenenti ad un’associazione studentesca, ma tutti ugualmente consapevoli della portata di quest’azione vergognosa. Abbiamo ricordato alla Lega e a chiunque voglia minacciare la libertà di associazione, di pensiero e il diritto allo studio dei ragazzi solo in base a convinzioni politiche, che la scuola è di tutti gli studenti, che in democrazia l’istruzione è un diritto. Cercare di imporre il contrario non è libertà di opinione. Distribuire insulti su volantino a chi appartiene a un’area politica diversa non è libertà di opinione, né lo è augurarsi la chiusura dei luoghi di confronto e di associazione studentesca, luoghi che sono l’essenza stessa della democrazia partecipativa, della libertà di espressione. Non siete legittimati a forzare verso il pensiero unico. Che brutto messaggio, che brutta lezione, signora Ceccardi!

Officina-Uds Pisa

Via la Lega dalle nostre scuole!

Stamattina davanti alle scuole di via Benedetto Croce si sono presentati quattro o cinque militanti della Lega Nord guidati da Susanna Ceccardi , tutti oltre i 25 anni di età. La Lega Nord ha tentato un volantinaggio davanti alle scuole, protetto da un cordone di 4/5 poliziotti, provando a distribuire materiale contro “le zecche rosse e i professori politicizzati”, farneticanti volantini in cui i leghisti reclamano “lo scioglimento delle organizzazioni studentesche dei centri sociali”, ritenendosi evidentemente tanto intelligenti da potersi arrogare il diritto di decidere quali associazioni studentesche vadano bene e quali siano composte da “zecche”. Gli studenti dei licei di via B. Croce non hanno esitato a rispondere e hanno cacciato i militanti leghisti dalle scuole, rifiutando e respingendo una politica basata sullo spargimento di odio, sulla competizione, sulla speculazione nei confronti delle fasce più deboli ed emarginate della popolazione.
Alcuni hanno provato ad avviare un dialogo politico costruttivo con Susanna Ceccardi e i suoi fidi, che hanno risposto minacciando denunce e schierando a sua difesa il cordone di poliziotti che ha usato spinte e spallate per tenere lontani gli studenti. Nessun vittimismo leghista, dunque, anzi provocazioni e spinte a chi democraticamente rifiuta le loro logiche fasciste e razziste.
Dopo qualche minuto i militanti leghisti, a fronte della crescente ostilità di quegli stessi studenti che volevano “convincere” si sono allontanati definitivamente continuando a minacciare e ingiuriare le ormai diverse decine di studenti e studentesse antileghisti/e che con cori e slogan hanno ribadito che la Lega non deve mettere piede nelle nostre scuole laiche, democratiche, antirazziste e antifasciste.
NELLE NOSTRE SCUOLE NESSUNO SPAZIO PER RAZZISTI E LEGHISTI
VIA LA LEGA DALLE NOSTRE STRADE . VIA LA LEGA DA PISA!

Collettivo Liceo Classico G. Galilei

Su i comportamenti squadristi della Lega davanti alle scuole di Pisa

Questa mattina si è verificato un gravissimo atto intimidatorio da parte dei componenti della Lega Nord di Pisa, capeggiati dalla solita Ceccardi.
Un gruppo di leghisti ben in su con l’età, spacciandosi per Giovani Padani, si sono presentati davanti alle scuole di via Benedetto Croce distribuendo volantini offensivi e provocatori contro gli insegnanti, aggrediti verbalmente con epiteti e slogan indecenti, in cui si diffamava il lavoro dei docenti accusandoli di falso ideologico e partigianeria politica.
Questi signori della Lega hanno mostrato tutta la loro meschinità quando, incrociando un gruppo di (veri) giovani studenti, li hanno provocati ed insultati con frasi derisorie, brutali e vuote, come le bocche e le teste da cui uscivano quelle parole.
Pisa democratica non può premettere che questi figùri, che hanno comportamenti squadristi, continuino imperterriti a diffondere veleno a Pisa, come stanno tentando di fare in altre città della Toscana, cercando di passare per vittime mentre non sono altro che gli “utili idioti” di un sistema di potere repressivo che colpisce ogni movimento che si oppone veramente al degrado sociale, economico, politico provocato dalle politiche nazionali e locali.
Esprimiamo la più netta condanna di questa provocazione intollerabile, portata davanti a luoghi , le scuole, in cui il confronto democratico deve affermarsi sopra le sguaiate e scomposte piazzate di qualche opportunista violento in cerca di consenso senza qualità.
Esprimiamo la piena e totale solidarietà con tutti coloro, docenti e studenti, che sono stati aggrediti da questi squallidi volantini privi di contenuti, in cui primeggia solamente il vuoto di idee e il tentativo di buttare in rissa il confronto democratico e di neutralizzare le mobilitazioni contro le politiche del governo e delle giunte locali con la distrazione su argomenti privi di senso.

Cobas Scuola di Pisa