La Regione Toscana finanzia le associazioni pro-life nei consultori

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Questa mattina alcune attiviste della rete Non una di meno Pisa si sono riunite per un presidio e conferenza stampa di fronte al consultorio di via Torino; l’obiettivo dell’iniziativa era quello di denunciare i vergognosi accordi tra Regione Toscana e il sedicente Forum toscano delle associazioni per i diritti della famiglia per la promozione di azioni di sostegno alle famiglie, sigla dietro cui si cela una rete di associazioni pro-life e anti-abortiste, tra cui il tristemente noto Movimento per la vita.

L’accordo in questione prevede un finanziamento di 195.000 euro a queste associazioni e la loro presenza nei consultori per gestire servizi e relazioni con le donne che vi si recano. Se già è vergognoso lo stanziamento di una cifra del genere a soggetti privati per gestire un servizio pubblico (che contemporaneamente viene smantellato e definanziato) ancora più grave è la tipologia di associazioni scelte, gruppi che più volte si sono resi protagonisti di attacchi ai diritti delle donne.

Per queste ragioni martedì 14 maggio è stata lanciata per le 16.00 una mobilitazione a Firenze, sotto il palazzo della Regione Toscana; da Pisa l’appuntamento è alle 13.00 alla stazione dei treni.

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