Anche da Pisa solidarietà agli studenti aggrediti a Napoli

 

Alcuni studenti delle scuole di Pisa hanno voluto esprimere solidarietà con uno striscione ai ragazzi napoletani aggrediti ieri da esponenti di estrema destra. L’episodio di ieri è estremamente grave: un vero e proprio agguato durante il quale noti fascisti di Casa Pound Napoli hanno colpito con mazze e martelli alcuni studenti all’uscita dalla scuola, ferendoli gravemente e sfiorando la tragedia.

Di seguito un comunicato diffuso ieri a Napoli che racconta l’accaduto.

GRAVISSIMA AGGRESSIONE DI CASA POUND OGGI AL RIONE ALTO: STUDENTI PRESI A MARTELLATE! E’ TENTATO OMICIDIO!

Liceo Elio Vittorini, orario d’ingresso scolastico. Una decina di militanti di Casa Pound, esterni alla scuola e di età superiore a 20 anni, si presentano con il chiaro intento di intimidire alcuni studenti della scuola riconosciuti come di “sinistra”. Uno studente di 15 anni viene prima accerchiato e poi colpito violentemente da un pugno sferratogli dietro la testa che gli fa perdere i sensi immediatamente. Dopo aver aggredito C. e alcuni suoi amici, i fascisti iniziano a distribuire volantini di Blocco Studentesco, organizzazione legata a Casa Pound, promettendo agli studenti un’ulteriore aggressione all’uscita da scuola se avessero parlato.

I giovani studenti non si perdono d’animo, la notizia inizia a circolare tra le aule, i ragazzi ricevono solidarietà e vicinanza dai loro compagni, si decide di esporre uno striscione davanti la scuola: “Vittorini Antifascista”. All’uscita di scuola i militanti di Casapound non si fanno vedere. Ma, mentre alcuni studenti che erano andati a portare solidarietà e vicinanza a C. stanno tornando a casa percorrendo la strada per la metro più vicina, spuntano fuori. Nei pressi della stazione di Rione Alto trovano ad aspettarli 3 figure, armati di manganelli e martelli, che prima iniziano a lanciare bottiglie di vetro, poi si scagliano contro gli studenti, colpendoli ripetutamente al volto e alla testa con mazze e martelli, e recuperando addirittura oggetti contundenti dalla vetrina di un negozio!

Un atto pianificato di incredibile follia e ferocia, avvenuto in pieno giorno, in una strada affollatissima!
Basta guardare le foto per capire che siamo davanti a un tentato omicidio!

A quel punto le tante persone presenti intervengono per dare man forte agli studenti, riconoscono gli uomini travisati come “i fascisti” del quartiere, mettendoli in fuga frettolosamente! Due ragazzi vengono soccorsi e portati in ospedale: i referti medici parlano chiaro rispetto alla violenza con cui è stata condotta l’aggressione: due traumi cranico facciali, ferite e contusioni al volto e sulla testa per un totale di quasi 20 punti di sutura, e sospette fratture in attesa dei risultati della Tac a cui sono stati sottoposti.

Ci chiediamo se sia normale che personaggi come questi, una quindicina di persone ben nota alle forze dell’ordine, che in città non ha alcun intervento e consenso politico, possano agire indisturbati e compiere ben due aggressioni in una sola giornata!