Basta lavoratori usa e getta a BRT! Stato di agitazione al magazzino di Madonna dell’Acqua con MULTI

Dall’alba di stamattina giovedì 8 gennaio, parte nuovamente lo stato di agitazione e la lotta dei lavoratori del magazzino BRT-AFS di Madonna dell’Acqua a Pisa, organizzati insieme al sindacato sociale MULTI. Facchini e driver sono in lotta da novembre 2025 per conquistare condizioni di lavoro giuste e dignitose.

Dopo il risultato dello sciopero iniziato il 18 novembre, durato più di una settimana, che ha visto l’adesione di tutti i facchini e molti driver, AFS Service torna a comportarsi in maniera punitiva. I lavoratori interinali, protagonisti dello sciopero e da quasi un anno rinnovati di mese in mese, sono stati lasciati a casa e sostituiti nonostante il lavoro ci sia e l’impegno di stabilizzazione firmato il 25 novembre 2025 dall’azienda. Gli impegni presi sul premio di produzione non sono ancora stati riconosciuti a tutti i lavoratori; il Piano Galileo ancora deve essere applicato in questa filiale, a differenza di Lavoria e altre parti di Italia dove molti interinali sono stati assunti.

I lavoratori pretendono il rispetto degli accordi ottenuti con lo sciopero e della propria dignità: il lavoro di facchini e driver non è usa e getta, tocca uno tocca tutti! Dalle 8.30 alle 9.30 i lavoratori si sono fermati in sciopero in solidarietà ai colleghi che l’azienda ha lasciato a casa, per lanciare lo stato di agitazione e prendere parola in conferenza stampa. Decine di operai hanno interrotto il lavoro questa mattina e sono usciti con entusiasmo e determinazione dal magazzino per prendere parte alla protesta. La lotta promette di continuare, anche nelle aule di Tribunale, finchè le aziende AFS e BRT non cesseranno di sfruttare i lavoratori e avere comportamenti ritorsivi e non inizieranno ad applicare le regole previste per i propri dipendenti.

Condividiamo sul nostro sito il testo del comunicato diffuso questa mattina dai lavoratori e dal sindacato MULTI.

SCIOPERO LAVORATORI BRT DI PISA
BASTA LAVORATORI USA E GETTA

TOCCA UNO, TOCCA TUTTI

I lavoratori del cantiere BRT Pisa – Madonna dell’Acqua, impiegati con AFS Service S.r.l., dichiarano lo stato di agitazione e si preparano allo sciopero contro un sistema di gestione del lavoro ingiusto e inaccettabile.

Nonostante gli impegni presi dall’azienda il 25 novembre 2025, i lavoratori interinali che hanno partecipato allo sciopero del 18 novembre non hanno ottenuto il rinnovo del contratto oltre il 31 dicembre.
Al loro posto sono stati inseriti nuovi lavoratori interinali, utilizzati per svolgere le stesse identiche mansioni.
👉 Questo è un messaggio chiaro: chi lotta paga.
👉 Questo è lavoro usa e getta.

BASTA RICATTI, BASTA SOSTITUZIONI
I lavoratori esclusi erano già formati e pienamente operativi nel cantiere. Sono stati sostituiti non per mancanza di lavoro, ma per colpire chi ha scioperato e impedire ogni percorso di stabilizzazione.

PREMI PROMESSI, IMPEGNI NON RISPETTATI
Persistono inoltre gravi inadempienze sugli accordi relativi a:
● premio di produzione
●premio natalizio
Premi che devono essere riconosciuti a tutti i lavoratori in forza al 31/12/2025, con calcolo basato sulle ore effettivamente lavorate, senza discriminazioni.

PIANO GALILEO: A PISA NON VALE?
In altri cantieri BRT il Piano Galileo è stato applicato. Nel sito di Lavoria, decine di lavoratori interinali sono stati assunti direttamente. A Pisa, invece:
● dopo mesi di lavoro continuativo
● invece della stabilizzazione
👉 arriva la sostituzione del personale
Questa è una disparità di trattamento inaccettabile.

LE RICHIESTE DEI LAVORATORI
● rinnovo e tutela dei contratti interinali
● rispetto degli accordi su premi e indennità
● applicazione del Piano Galileo anche a Madonna dell’Acqua
● continuità occupazionale e dignità del lavoro

TOCCA UNO, TOCCA TUTTI
Se oggi colpiscono alcuni, domani toccherà a tutti.
Per questo lo sciopero riguarda l’intero cantiere.

UNITI SI LOTTA, UNITI SI VINCE
Lavoratori BRT / AFS
MULTI – Sindacato Sociale