Dietro la vetrina! Un’inchiesta nell’industria della cultura, dell’ospitalità e della socialità a Pisa e dintorni

Riportiamo di seguito un’inchiesta di MULTI-Sindacato sociale (ramo cultura, ospitalità e socialità).

Chi siamo?
Siamo camerierə affaccendatə tra bar e ristoranti durante l’alta stagione, operatrici culturali e museali che vivono tra contratti part-time e orari spezzati, commercianti a partita iva e dipendenti delle catene alberghiere, lavoratrici di mense, biglietterie, monumenti, stabilimenti balneari, parchi gioco e divertimento. Pisa è una città che nello scorso anno ha visto l’ingresso di circa 2.2 milioni di turisti: miliardi di euro, in altre parole, passati dalle tasche di chi lavora a quelle di chi fa profitto sulla gentrificazione della nostra città, sulla trasformazione di Pisa e della sua provincia in una vetrina retta sulla fatica e sullo sfruttamento di noi tuttə. A Pisa come in tutta Italia, si lavora al nero fino a notte fonda per mandare avanti la movida estiva o fornire la qualità della gastronomia e della “tradizione italiana”, si concede a contratti “multiservizi” o “servizi fiduciari” per lavorare come guide turistiche o educatorə, si subisce la svalutazione economica e umana del nostro lavoro per il sistema di appalti che ne abbassa il costo e ne aumenta precarietà e “flessibilità”, si accetta di vivere in provincia, perchè il centro città costa troppo e ci espelle, diventando sempre più il fulcro del profitto sul consumo della socialità, della cultura, dell’ospitalità. Pisa appare una città ospitale per altrə, ma inospitale per noi e per tuttə coloro che lavorano per produrne la “facciata”, una vetrina sempre in vendita, sempre più smart, sempre più appetibile per le mire di accumulazione di ricchezza di alcuni, pochi proprietari e imprese milionarie, mettendo sul mercato la “bellezza”, la “qualità”, l’”autenticità”, la “storia”.


Perchè un’inchiesta?
Come lavoratrici e lavoratori di MULTI – Sindacato Sociale, appartenenti al Ramo Cultura Ospitalità Socialità, ci stiamo organizzando per conoscere, fare emergere e affrontare i problemi che viviamo e che migliaia di persone vivono a Pisa all’interno di questi contesti, per reagire al furto del nostro tempo, delle nostre energie, della nostra dignità. In un qualsiasi sito web o infopoint della città, si possono trovare delle mappe che ne definiscono gli itinerari di consumo e di frequentazione: ottimi ristoranti e fast food low cost, BnB e alberghi da una a cinque stelle, spiagge e parchi da visitare immersə nella “natura”, mercati, negozi e tradizioni da conoscere, monumenti, musei, beni culturali e luoghi della città da visitare. Le imprese che pianificano le attività in cui siamo quotidianamente impiegatə e sfruttatə, hanno una panoramica chiara, articolata, esaustiva, di come i servizi e i consumi sono organizzati sul nostro territorio, per controllarli, diffonderli e trarne il massimo del profitto e della visibilità, come una vera e propria industria.
Da questo nasce l’esigenza di dare vita a un’inchiesta portata avanti da lavoratorə insieme a lavoratorə: il nostro obiettivo è fare emergere cosa si nasconde dietro la vetrina e realizzare una mappa differente e alternativa della città, che mostri non più i luoghi del consumo, della cultura o del divertimento, ma i luoghi del nostro sfruttamento, delle ingiustizie che viviamo, del tempo che dedichiamo ai nostri lavori; una mappa che ha la volontà di restituire le relazioni tra di noi e i nostri contesti, ciò che desideriamo migliorare e valorizzare realmente di questa città, i bisogni e desideri di rendere visibile e riconosciuta la nostra attività, per realizzare quanto sia fondamentale l’impegno e la fatica che dedichiamo nel dare vita alla socialità, alla cultura e all’ospitalità di Pisa; una mappa, infine, che ci aiuti a chiarire chi sono i nostri padroni, quali sono le imprese, i proprietari e gli interessi che in città si giovano del lavoro sottopagato e spesso invisibile che svolgiamo, dei nostri sorrisi perchè “il cliente o il turista hanno sempre ragione”, della flessibilità a cui siamo costrettə per provare a portare a casa lo stipendio. Da Piazza dei Miracoli, ai mercati di Vettovaglie e Paparelli, dai ristoranti del centro agli stabilimenti del litorale, dai musei dell’Università alle guide per il turismo sparse in tutta Pisa, l’inchiesta ha l’obiettivo di scoprire le connessioni e dare una prospettiva diversa della città e della provincia: la prospettiva di chi la abita, ci lavora, ne produce e crea la facciata

Vogliamo lavorare bene e per farlo meritiamo condizioni di lavoro giuste e dignitose!
Conoscersi per unirsi, unirsi per cambiare le cose!


Con questa inchiesta intendiamo in primo luogo conoscerci. È un’inchiesta aperta a chiunque voglia contribuire e  raccontare la propria condizione e i propri desideri: conoscerci è la base per parlare, scoprire cosa abbiamo in comune, unirci e cambiare le cose insieme e democraticamente. Vogliamo iniziare a raccontare la verità che si cela dietro la vetrina affascinante di Pisa, all’ombra della Torre, e fare di questa verità un motore di cambiamento per le nostre vite, per organizzarci in maniera efficace e poter stabilire insieme quali passi fare per ottenere giustizia, diritti e dignità che ci vengono negati.
Il progetto che proponiamo come Ramo Cultura, Ospitalità, Socialitàdi MULTI, parte da due questionari a cui si può rispondere, da solə ma soprattutto insieme, con colleghə di lavoro, amichə, conoscenti che condividono questi problemi e che desiderano farli emergere e renderli visibili.

Il primo questionario propone domande che hanno come argomento i lavori che svolgiamo, i loro luoghi, le loro condizioni e problematiche, le nostre ambizioni di miglioramento; il secondo questionario ha l’obiettivo di chiedere e scoprire come percepiamo, come abitanti di Pisa, la trasformazione della città o di alcuni suoi quartieri nel loro crescente investimento in luoghi per il commercio, il turismo, l’albergazione, il consumo e la movida, nella progressiva gentrificazione della città.

A partire dalle risposte e dagli scambi che avremo nel compilare i questionari, daremo vita insieme a una nuova mappa della città, in aggiornamento e in relazione con i risultati dell’inchiesta e funzionale agli obiettivi di lotta sindacale che decideremo di intraprendere per conquistare i nostri diritti. Abitare in questa città e lavorare nei suoi servizi, sono due facce di una sola medaglia che possiamo esplorare insieme, per costruire la forza, il coraggio e la fiducia di alzare la testa e avere dignità!

I file PDF scaricabili e i link per la compilazione online dei due questionari saranno presto disponibili in fondo a questo articolo, per potervi accedere e condividere direttamente le proprie idee e il proprio vissuto! Si può liberamente scegliere se compilarli entrambi, o soltanto uno dei due, in base alla propria esigenza o esperienza. Nel frattempo se sei interessatə a MULTI e desideri saperne di più, puoi contattarci compilando il form al link seguente!


CONTATTA MULTI – SINDACATO SOCIALE
Scarica il PDF QUESTIONARIO N. 1 – PER ABITANTI DI PISA E DINTORNI
Questionario N. 1 Per abitanti di Pisa e dintorni
Compila Online QUESTIONARIO N. 1 – PER ABITANTI DI PISA E DINTORNI
Scarica il PDF QUESTIONARIO N. 2 – PER LAVORATOR3 DEI SERVIZI CULTURALI E RICREATIVI
Questionario N. 2 Per lavorator3 dei servizi culturali e ricreativi
Compila Online QUESTIONARIO N. 2 – PER LAVORATOR3 DEI SERVIZI CULTURALI E RICREATIVI