Riportiamo di seguito l’articolo pubblicato sul sito di MULTI – Sindacato Sociale dal Ramo Casa e Quartiere.
Questa settimana, mercoledì 10 settembre come MULTI – Sindacato Sociale siamo stat impegnat a difendere due sfratti. Lo abbiamo fatto costruendo due momenti di solidarietà in presenza. Ci siamo ritrovat di fronte alla case di Shariff, Michael e le loro famiglie.
Uno dei due sfratti è stato a casa di Shariff e a Akter, con i loro figli a Pisa in zona stazione, si trattava del secondo “accesso” dell’ufficiale giudiziario, ovvero la seconda volta che questa figura si presentava per sfrattarli. Shariff vive in una casa nella quale il proprietario, con più immobili intestati, non ha mai fatto manutenzioni. Shariff durante il covid ha avuto difficoltà a pagare l’affitto e in questi anni la proprietà ha continuato a ricevere le mensilità maggiorate pagate dal comune. Dopo anni e tantissimi contributi pubblici presi, a garanzia del proprietario, quest’ultimo ha interrotto ogni comunicazione e ha portato avanti la procedura di sfratto.
La società della salute e il comune sono a conoscenza di tutta la situazione e nonostante i requisiti che la famiglia ha per accedere a casa di emergenza e di edilizia residenziale pubblica, e nonostante siano messi bene in queste graduatorie, ancora non hanno reperito un alloggio per questa situazione. Grazie alla determinazione dei presenti è stato ottenuto un rinvio al 19 novembre. Adesso il comune deve fare la sua parte per reperire un alloggio adeguato al nucleo, secondo norma di legge.
L’altro tentativo di sfratto si è svolto a Vecchiano. Michael e sua madre Desirèe vivono in un appartamento con moltissimi problemi di insalubrità strutturale e quando hanno provato ad alzare la testa e chiedere conto dei problemi strutturali, chiedendo una risoluzione degli stessi, la risposta è stata avviare in maniera celerissima le procedure di sfratto per rientro in possesso dell’immobile. E’ da segnalare che gli inquilini continuano tutt’ora a pagare l’affitto.
La procedura di sfratto ha portato ad un consistente indebitamento della famiglia che negli ultimi mesi si è vista anche bloccare i propri conti.
La difesa del suo terzo accesso è andata a buon fine grazie alla determinazione dei presenti, che non si sono fatt intimorire dalla presenza di avvocato e forza pubblica, che avevano l’obiettivo di intimorire. Che non si esca da quella casa fino a che non esisteranno soluzioni reali da parte del comune di Vecchiano e fino a che non venga stracciato il debito accumulato nonostante l’affitto sempre pagato e pagato tutt’ora a sfratto in corso. Questa situazione ha aggravato il pressochè impossibile reperimento di nuovo alloggio sul mercato privato, mancando ulteriormente garanzie sempre più difficili da avere.
Il rinvio è stato al 3 novembre ed è gia stato ottenuto un incontro con l’assessore alla casa del comune che adesso, a differenza del passato, deve dare risposte concrete.
Questi due momenti sono stati la rappresentazione di ciò che centinaia e forse migliaia di nuclei familiari vivono in città e nella provincia di Pisa e starà a noi organizzarci perché il mercato degli affitti cambi e metta al centro il diritto inalienabile alla casa per tutti e tutte.
Ramo Casa e Quartiere – MULTI – Sindacato Sociale

