Gagno: 200 firme per richiedere manutenzioni

Questo pomeriggio il comitato Riprendiamoci Gagno ha consegnato le 200 firme raccolte nel quartiere in queste settimane al Ctp6 richiedendo urgenti lavori di manutenzione ed un incontro con la presidente Ciardelli. Da tempo infatti gli abitanti soffrono le condizioni di abbandono del quartiere popolare: illuminazione carente, strade e marciapiedi sconnessi, mancanza di fontanelle e panchine nei giardinetti.

La consegna delle firme di oggi non è soltanto una denuncia pubblica riguardante questa situazione insostenibile. I membri del comitato di quartiere annunciano che se le richieste non verranno prese in considerazione, i cittadini scenderanno in piazza e organizzeranno mobilitazioni più eclatanti. Così come nel quartiere popolare di Sant’Ermete dove gli abitanti hanno bloccato il cavalcavia per settimane, anche Gagno si prepara alla battaglia per vedersi riconoscere il diritto di poter vivere dignitosamente.

Di seguito il comunicato consegnato al Ctp6 e alla stampa.

GLI ABITANTI DI GAGNO VOGLIONO LE MANUTENZIONI NEL QUARTIERE!

Il 26 e 27 giugno scorso noi del Comitato di quartiere “Riprendiamoci Gagno”, attivo nel territorio da febbraio del 2014 e che risiede nel casottino nel parco, abbiamo organizzato una festa bellissima e partecipata che non si vedeva dal 1994, anno dell’ultima festa organizzata dal circolo. La festa è stata allestita nei giardinetti di via Fosso della Bufalina. In questa occasione molti abitanti della zona sono venuti a dirci che la sera tra le case è buio e che l’illuminazione è scarsa. Abbiamo verificato questa cosa ed è per questo che abbiamo iniziato a raccogliere le firme nel nostro quartiere. Ma continuando a fare i banchini per le firme, altre persone sono venute a segnalare lo stato di abbandono in cui riversa Gagno:

  • marciapiedi e strade fatiscenti;
  • mancanza di fontanelle;
  • scarsa illuminazione;
  • viottoli nel parco sconnessi;
  • via Pietrasantina pericolosissima.

Per questi motivi oggi consegniamo le 200 firme raccolte nel quartiere perchè vediamo che alcune zone che sono comprese nel Ctp6 vengano considerate più importanti dei quartieri popolari come ad esempio via Santa Maria che è stata ristrutturata da cima a fondo e con ingenti spese.

Noi non ci sentiamo cittadini di serie B: vogliamo anche noi che vengano stanziati dei fondi per ristrutturare il quartiere così come per Santa Maria. Sono troppi i soldi spesi per opere inutili che non servono ai cittadini e già in altri quartieri per essere ascoltati e per mettere in sicurezza un cavalcavia pericolosissimo come quello di Sant’Ermete gli abitanti hanno dovuto bloccarlo per una settimana intera!

Per questo vogliamo che vengano istituiti dei tavoli di confronto tra rappresentanti degli abitanti del quartiere e i funzionari della Ctp6 così da poter fare le giuste verifiche ai lavori da noi individuati.

Comitato di quartiere “Riprendiamoci Gagno” e tutti gli abitanti che hanno firmato